Cosa fare se il bambino ha ingerito un corpo estraneo, una batteria o una sostanza caustica?

Fra gli oggetti ingeriti più comunemente dai bambini si trovano i gettoni e le monete, che rappresentano il 62% dei casi, seguiti dalle pile al litio, che costituiscono il 7% di tutte le ingestioni. Le pile possono causare danni gravi all'organismo nel 10-20% dei casi e, occasionalmente, possono portare al decesso. Inoltre, l'ingestione di sostanze corrosive, specialmente prodotti per la sanificazione della casa e detergenti, rappresenta un terzo degli incidenti domestici, con circa 1.000 ricoveri all'anno.

I bambini di età inferiore ai 6 anni sono quelli più a rischio.

I consigli della Società italiana di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione Pediatrica (SIGENP).

1: andare al pronto soccorso

NEL FRATTEMPO:

  1. non dare latte, acqua o carbone attivo
  2. non stimolare il vomito
  3. dare miele se il bambino ha ingerito una pila a disco
  4. reperire l'etichetta del prodotto che ha ingerito e portarla con sè.

Quali sono i sintomi di allarme?

  • salivazione eccessiva
  • vomito, anche con presenza di sangue
  • dolore toracico e addominale
  • difficoltà a respirare
  • lesioni al cavo orale.